Cuccioli di scimmie, pappagalli, volpi, procioni e rettili, tutte specie protette vendute online in modo illegale. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno individuato sul web un sistema fraudolento, finalizzato alla vendita illegale di animali esotici protetti (mammiferi e rettili) e alla realizzazione di truffe online.
L’attività investigativa, sviluppata attraverso un accurato monitoraggio della rete internet e delle piattaforme di e-commerce, ha consentito di focalizzare l’attenzione sul dominio nazionale "allevatorediscimmie.com". All'interno del portale venivano pubblicizzate, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrativocommerciali e delle necessarie certificazioni sanitarie, numerose specie protette dalla Convenzione CITES, tra cui cuccioli di scimmie, pappagalli, volpi, procioni e rettili.
Gli approfondimenti investigativi condotti dalle Fiamme Gialle felsinee hanno tuttavia dimostrato la totale fittizietà dei dossier fotografici e descrittivi degli esemplari, nonché l’inesistenza dei luoghi adibiti alla loro presunta detenzione. Il meccanismo fraudolento prevedeva l'induzione in errore degli ignari acquirenti, i quali venivano spinti a versare somme di denaro a titolo di acconto per l'acquisto dell'animale, before il venditore interrompesse ogni contatto rendendosi definitivamento irreperibile.








