Bruxelles – Accordo sui dazi, adesso Unione europea e Stati Uniti hanno trovato la quadra definitiva. Sempre che il presidente USA, Donald Trump, non cambi idea. Parlamento europeo e Consiglio UE hanno raggiunto l’accordo inter-istituzionale che serve ad attuare la dichiarazione congiunta concordata il 21 agosto 2025. Esulta Bernd Lange (S&D), presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo e relatore del dossier: “Questo accordo rappresenta un passo importante verso una maggiore prevedibilità nelle relazioni commerciali transatlantiche“, sostiene al termine di un negoziato concluso nella notte. Non solo. Il regolamento rappresenta uno degli “strumenti a disposizione dell’UE per migliorare le relazioni UE-USA, rispondendo al contempo alle pressioni”.Già, le pressioni. L’UE era stata esortata a trovare questo accordo direttamente da Trump, che aveva concesso tempo fino al 4 luglio per un’intesa, pena dazi più alti di quelli concordati al 15 per cento. Interventi poco graditi e mal digeriti, quelli dell’inquilino della Casa Bianca. Le considerazioni di Michael Damianos, ministro del Commercio e dell’industria di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell’UE, non sono casuali: “Oggi l’Unione europea rispetta i suoi impegni. Siamo e rimarremo un partner affidabile e degno di fiducia nel commercio globale”.