Le istituzioni europee hanno raggiunto un accordo provvisorio sui dazi dopo l’intesa firmata la scorsa estate con gli Usa. Von der Leyen:”L’Ue onora i propri impegni”. Trump avrà fino alla fine dell’anno per sospendere le tariffe superiori al 15% sui derivati di acciaio e alluminio, altrimenti i regolamenti verranno sospesi.
Dopo mesi di incertezze è arrivata l'intesa tra Stati Uniti e Ue sui dazi. La presidenza del Consiglio Ue e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sui due regolamenti che dovranno attuare il patto firmato la scorsa estate con gli Usa. L'obiettivo è quello di rafforzare una relazione commerciale transatlantica "stabile e prevedibile, garantendo al contempo solide garanzie e preservando la flessibilità necessaria per tutelare gli interessi economici dell'Ue, se necessario", si legge. "L'Ue onora i propri impegni. Ciò significa che presto adempiremo alla nostra parte della dichiarazione congiunta Ue-USA, come promesso", ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Nelle scorse settimane il clima tra Bruxelles e Washington era tornato a farsi teso. Trump aveva minacciato nuove tariffe, in particolare su auto e camion, e aveva lanciato un ultimatum, al 4 luglio, per la chiusura dell'accordo. In tutto questo si erano aggiunte le bocciature dei giudici statunitensi alle misure doganali del tycoon: prima quella della Corte suprema a febbraio, poi quella della Corte per il commercio americana a maggio. Dai negoziati europei era comunque emersa la volontà di raggiungere un via libera il prima possibile, nella seconda metà maggio. Nella notte il trilogo Ue ha dato l'ok.














