BRUXELLES. Dopo più di tre settimane dal vertice in Scozia tra Ursula von der Leyen e Donald Trump, gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno definito i termini dell’“Accordo quadro” per definire le relazioni commerciali e chiudere la guerra dei dazi. Confermati i punti-chiave dell’intesa siglata dai due presidenti: gli Usa applicheranno un’aliquota massima del 15% sulla maggior parte dei prodotti importati dall’Unione europea, che a sua volta azzererà i suoi dazi su tutti i prodotti industriali americani. Confermato lo “sconto” per una serie di prodotti Ue, come gli aeromobili e la loro componentistica, i farmaci generici e i loro ingredienti, e i precursori chimici. Tasse al 15% sull’export di vini e superalcolici Ma tra i beni elencati al punto 2 non risultano i vini e i superalcolici, che dunque saranno sottoposti a dazi del 15%, anche se nel documento si legge che «gli Stati Uniti e l’Unione europea concordano di considerare altri settori e prodotti importanti per le loro economie» che potrebbero essere aggiunti alla lista dei beni sottoposti soltanto ai dazi ridotti da «nazione più favorita». «Non è la fine del processo – ha commentato Ursula von der Leyen – continueremo a lavorare con gli Stati Uniti per concordare ulteriori riduzioni tariffarie, per identificare ulteriori aree di cooperazione e per favorire un maggiore potenziale di crescita economica».