Roma, 20 mag. (askanews) – Si sblocca la procedura per l’attuazione da parte dell’Unione europea degli accordi commerciali sui dazi con gli Stati Uniti. Ma Bruxelles appronta anche salvaguardie, per premunirsi da eventuali “ripensamenti” di Wasington. Nel corso della notte gli europarlamentari, gli Stati membri Ue e la Commissione, in sede di “trilogo”, hanno raggiunto un accordo provvisorio per dare attuazione alle intese commerciali politiche che erano state concluso la scorsa estate con l’amministrazione Trump.
“Un accordo è un accordo e l’Ue rispetta i suoi impegni. Accolgo con favore l’accordo raggiunto”, ha commentato su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
L’accordo provvisorio è su due regolamenti volti a dare attuazione agli aspetti tariffari della Dichiarazione congiunta Ue-Usa del 21 agosto 2025, spiega un comunicato diffuso dal Consiglio Ue, in cui si precisa che il primo regolamento elimina i dazi rimanenti sui prodotti industriali americani e garantisce un accesso preferenziale al mercato, mentre il secondo riguarda la proroga della sospensione dei dazi per le importazioni di aragoste.
L’accordo provvisorio prevede anche una clausola sull’acciaio. La Commissione Ue infatti “ha la facoltà di sospendere le concessioni relative ai prodotti siderurgici e di alluminio destinati agli Stati Uniti qualora, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continuino ad applicare un dazio superiore al 15% sui prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio importati dall’UE”.













