Roma, 5 ago. (askanews) – In piena estate proseguono le trattative tecniche tra Unione europea e Stati Uniti, volte a dare attuazione all’accordo politico sui dazi commerciali raggiunto lo scorso 27 luglio. L’elemento che si sta ora cercando di finalizzare è una “dichiarazione congiunta”, che stabilirà una sorta di percorso a tappe condiviso su questa partita. Anche quest’ultima, come l’accordo stretto tra il presidente Usa, Donald Trump, e la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, non sarà legalmente vincolante. Ma darà ulteriori certezze, a beneficio soprattutto delle imprese e dei loro piani di investimento. Il lavoro “è pronto al 90-95%”, secondo fonti comunitarie che sperano di finalizzare questo elemento in tempi brevi.

Intanto Bruxelles ha sgomberato il campo da un possibile inciampo sul percorso: la Commissione ha confermato di aver adottato le procedure per sospendere per sei mesi l’attuazione delle contromisure che, in caso di mancato accordo, sarebbero scattate contro gli Usa da giovedì 7 agosto. La decisione, adottata con procedura di urgenza, dovrà essere approvata entro due settimane dai Paesi della Unione europea, con maggioranza semplice, ha spiegato un portavoce della commissione.