Roma, 29 lug. (askanews) – Come ampiamente previsto, i dettagli – molti – ancora da regolare dopo l’accordo politico sui dazi commerciali tra Usa e Unione Europea sono disseminati di possibili contenziosi. Ne sono riprova le comunicazioni, non proprio allineate, che nelle ultime 24 ore sono giunte prima da Washington e poi da Bruxelles su questa partita.
Da oltreatlantico: “Stati Uniti e Unione Europea, intendono lavorare assieme per intervenire sulle barriere non tariffarie che inficiano il commercio sui prodotti alimentari e agricoli, anche snellendo i requisiti per i certificati sanitari sulla carne di maiale statunitense e sui prodotti lattiero caseari”.
E e ancora: Usa e Ue “intendono intervenire sulle barriere digitali non giustificate. In questo ambito, l’Unione europea conferma che non adotterà né manterrà commissioni per l’utilizzo delle reti. Usa e Ue manterranno dazi a zero sulle trasmissioni elettroniche”.
Sono due dei punti elencati in una comunicazione di ieri da parte dell’amministrazione Trump, che ancora una volta rivendica da “un accordo colossale che consentirà ad agricoltori, allevatori e produttori manufatturieri statunitensi di aumentare le esportazioni e espandere le opportunità di business, aiutandoa ridurre il disavanzo commerciale con l’Unione europea”.













