BRUXELLES -Un accordo con gli Stati Uniti sui dazi è «a portata di mano», ha spiegato ieri la Commissione europea nel briefing quotidiano con la stampa, ma questo non vuol dire che sia già chiuso. Il punto di caduta potrebbe essere un dazio base del 15% con alcune esenzioni. Sarà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad avere l’ultima parola e le trattative continuano.
Da Pechino la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, dove si trovava con il presidente del Consiglio europeo António Costa per il vertice Ue-Cina, ha spiegato che con gli Usa «al momento abbiamo contatti e discussioni tecniche e politiche molto intense» e ha ribadito che per l’Ue «l’obiettivo principale è raggiungere una soluzione negoziata». Tuttavia, ha puntualizzato von der Leyen, «tutti gli altri strumenti sono sul tavolo e rimarranno così finché non otterremo un risultato soddisfacente».












