Dopo settimane di trattative febbrili Bruxelles e Washington hanno trovato l'intesa su una tariffa del 15% per le importazioni europee oltreoceano.

"Fermiamoci per un momento e consideriamo l'alternativa" all'intesa sui dazi raggiunta con Washington: "una guerra commerciale può sembrare allettante per alcuni, ma comporta gravi conseguenze.

Con i dazi almeno al 30%, il nostro commercio transatlantico si sarebbe arrestato, mettendo a grave rischio quasi 5 milioni di posti di lavoro, compresi quelli nelle Pmi in Europa". Lo ha detto il commissario Ue per il Commercio, Maros Sefcovic, durante un punto stampa. "Le nostre aziende ci hanno inviato un messaggio unanime: evitare l'escalation e lavorare verso una soluzione che fornisca risultati immediati", ha aggiunto.

"Questo è il miglior accordo possibile. Non c'eravate nella sala ieri, noi eravamo partiti dal 30%. Ieri la presidente von der Leyen è stata una maestra nel gestire questi negoziati. L'intesa va a salvare il libero scambio, i flussi commerciali, e tantissimi posti di lavoro" ha aggiunto Sefcovic. "Non si è parlato solo di libero scambio ieri, si è parlato di Ucraina, della situazione geopolitica, c'è un forte allineamento tra Ue e Usa sui principali dossier e questo aggiunge un valore in più all'intesa".