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Paola Di Caro

Il presidente dei senatori di Fratelli d’Italia: «Prepariamo molte delle mozioni a nome della maggioranza , ma questa no»

ROMA Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia, ma cosa avete combinato con la mozione sull’energia presentata, ritirata, modificata?«C’è stato un problema che abbiamo immediatamente risolto».Un problema non da poco, è sembrata una marcia indietro.«No, semplicemente era ovvio che quel passaggio sulle spese militari che non verrebbero aumentate non solo non ci vede d’accordo nella formula e nel metodo, ma non aveva nulla a che fare con una mozione sull’energia. La nostra mozione era per fare in modo che non ce ne fosse solo una delle opposizioni che non avremmo votato, ma non voleva assolutamente trattare il tema della difesa».

Sì ma chi l’ha scritta? Come è successo che sia uscito quel testo?«Forse era una vecchia versione. In ogni caso, non io e non i miei colleghi di FdI. Non avremmo firmato mai un testo del genere».