Gli Stati Uniti ridisegnano la loro presenza in Europa in funzione degli interessi americani, mentre Bruxelles fa concessioni sul commercio e asseconda le pretese Usa di avere accesso ai dati di noi europei. Il governo italiano fa squadra con un altro paese filoaltrantico, la Polonia, per assorbire i colpi trumpianiQual è il filo che lega una incredibile pretesa dell’ambasciata Usa in Germania affinché chi vuole un visto «cambi l’impostazione dei suoi profili social da privata a pubblica», e poi l’incontro tra Giorgia Meloni e il presidente polacco questo lunedì, poi il giorno dopo il nuovo round di negoziati tra istituzioni Ue sui dazi zero per gli Usa? Sui nostri dati, sulla presenza delle truppe americane in territorio europeo e sulla guerra commerciale è in corso l’ennesimo ricatto negoziale multiplo fPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Francesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.