Gianluca Festa e altri quattro candidati bollati come “impresentabili” dalla commissione parlamentare antimafia. L’ex sindaco, insieme ad una candidata della sua lista “Liberi e forti” e a tre della coalizione di Laura Nargi, uno di “Siamo Avellino”, uno di “Sceglie Avellino” e uno di “Fratelli di Avellino” sono stati inseriti nell’elenco che l’organismo bicamerale stila in vista di ogni appuntamento elettorale diffondendo i nomi dei candidati che risultano in violazione con il codice di autoregolamentazione dei partiti. Ieri mattina la lettura della lista da parte della presidente della commissione antimafia, Chiara Colosimo.
Codice di autoregolamentazione che è stato adottato dalla commissione stessa e che risulta più restrittivo rispetto delle leggi vigenti in quanto definisce criteri di carattere etico per la scelta dei candidati da parte delle organizzazioni politiche e introduce una sorta di filtro morale per la selezione delle persone da mettere in lista escludendo, di fatto, anche chi non ha subito una condanna definitiva, dunque rinviati a giudizio, condannati anche solo in primo grado, indagati sottoposti a misure di prevenzione per reati gravi. Un elenco che, dunque, ha valore prettamente indicativo e che non produce alcuna conseguenza diretta sui candidati attenzionati che possono legittimamente concorrere alla carica di sindaco e di consigliere comunale. Che il nome dell’ex sindaco rientrasse nell’elenco dei cosiddetti “impresentabili” era scontato. Nella relazione letta dalla presidente Colosimo si fa chiaramente riferimento al processo “Dolce vita” e al decreto di giudizio immediato, richiesto da Festa ed emesso in data 13 ottobre 2025, per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e induzione indebita a dare o promettere utilità. Comunali Avellino, l'antimafia: «Gianluca Festa e quattro candidati consiglieri considerati impresentabili»«Il procedimento - ricorda la commissione - è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al tribunale di Avellino, con prossima udienza fissata al 25 settembre 2026». Sempre nella coalizione di Festa, nella lista sturziana “Liberi e forti” costruita insieme a Lega e Udc, la commissione individua un’altra candidata inserita nell’elenco. Si tratta di Maria Maddalena Balbi, secondo quanto riporta la relazione rinviata a giudizio dal Gup presso il Tribunale di Milano in data 29 gennaio 2025 per il reato di riciclaggio. Procedimento attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al tribunale di Milano, con prossima udienza fissata al 26 maggio 2026. Tre i candidati della coalizione di Nargi definiti “impresentabili” dalla commissione antimafia. Due fanno parte delle liste costruite dall’ex sindaca, uno della squadra messa a suo sostegno da Fratelli d’Italia.Tra le fila di “Sceglie Avellino” la commissione annovera Massimo Anniversario rinviato a giudizio dal Tribunale di Nocera Inferiore il 26 novembre dello scorso anno per il reato di bancarotta fraudolenta, procedimento in fase dibattimentale con prossima udienza fissata per il 15 luglio 2026. Nella lista “SiAmo Avellino” inserito nell’elenco degli “impresentabili” Ernesto Panariello, rinviato a giudizio dal Gup del Tribunale di Roma nel 2022 per più condotte integranti il reato di bancarotta fraudolenta, prossima udienza dibattimentale calendarizzata per il 21 gennaio 2027. Nella squadra dei meloniani, “Fratelli di Avellino”, la commissione individua Gaetano Dentice perché rinviato a giudizio dal Gup del Tribunale di Napoli a maggio del 2024 per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Anche in questo caso procedimento in fase dibattimentale con prossima udienza fissata al 9 ottobre 2026. Nell’elenco stilato dalla commissione antimafia non risultato candidati delle liste del centro sinistra a sostegno di Nello Pizza.














