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La commissione parlamentare Antimafia ha individuato 28 candidati ‘impresentabili' alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Come sempre, l'organo parlamentare si è occupato di svolgere le verifiche sulle eventuali violazioni del codice di autoregolamentazione dei partiti. La presidente della commissione, Chiara Colosimo, ha letto l'elenco. Tra i nomi che saltano più agli occhi c'è quello di Luigi Gentile, candidato sindaco di una parte del centrodestra ad Agrigento.
Ventuno candidature non sono valide perché violano appunto le norme sull'autoregolamentazione dei partiti, mentre altre sette riguardano i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose che vanno al voto: in quei casi non si può candidare chi ha avuto la carica di sindaco o membro della giunta. I candidati sindaci impresentabili alle comunali 2026 Nell'elenco c'è più di un candidato sindaco. La lista della commissione Antimafia comprende:
Luigi Gentile, candidato ad Agrigento con le liste Democrazia cristiana, Noi moderati-Partito popolare europeo-Sud chiama Nord, Lega Agrigento e Prima l'Italia. Il motivo è che nel marzo 2021 è stato rinviato a giudizio con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Gianluca Festa, candidato ad Avellino con le liste W la libertà, Liberi e forti, Enjoy e Davvero; a ottobre 2025 è il gip del tribunale di Avellino ha emesso nei suoi confronti un decreto di giudizio immediato per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e induzione indebita a dare o promettere utilità. Alfio Pillera, candidato a Randazzo (Catania) con la lista Trasparenza e legalità; rinviato a giudizio a gennaio 2025 dal tribunale di Patti per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche aggravata dal metodo mafioso, e rinviato a giudizio a dicembre 2023 anche in processo separato per accesso abusivo a sistema informatico. Concetta Carla Luisa Foti, candidata sempre a Randazzo per la lista Responsabilità e futuro; già assessora del Comune. Gianluca Giuseppe Anzalone, anche lui candidato a Randazzo per la lista Si muove la città; è già stato assessore del Comune. Giovanni Macrì, candidato a Tropea (Vibo Valentia) con la lista Forza Tropea; è già stato sindaco. Giuseppe Rodolico, candidato sempre a Tropea con la lista Insieme per Tropea; è già stato sindaco. I candidati consiglieri impresentabili alle elezioni comunali 2026 Le altre ‘bocciature' della commissione Antimafia riguardano persone candidate come consiglieri comunali. L'elenco contiene:











