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di Luisa Santangelo

19 Maggio 2026, 18:06

Impresentabile è diverso da incandidabile, ma certo non è un bollino che fa piacere. L'ha attribuito oggi la Commissione nazionale antimafia a 28 fra candidate e candidati alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, la cui scelta di sottoporsi al voto degli elettori violerebbe il Codice di autoregolamentazione delle candidature. E fra i nomi individuati dai parlamentari di Camera e Senato i siciliani sono cinque: Luigi Gentile, candidato alla carica di sindaco nel Comune di Agrigento; tre degli aspiranti primi cittadini di Randazzo, Freddy Pillera, Cettina Foti e Gianluca Anzalone; e un candidato al Consiglio comunale sempre di Randazzo, Emilio Emanuele La Piana.

La presidente della commissione, Chiara Colosimo, ha letto oggi l'elenco in commissione. Degli 894 Comuni che vanno al voto in tutt'Italia, ne sono stati analizzati 35, su indicazione dell'ufficio di presidenza. Fra questi, naturalmente, ci sono quelli che affrontano l'appuntamento elettorale per la prima volta dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per il sospetto di infiltrazioni della mafia, come nel caso di Randazzo, in provincia di Catania.