Redazione

19 maggio 2026 21:11

Un'urna elettorale (foto Vecteezy)

Sono 28 complessivamente le candidature finite nel mirino della Commissione parlamentare Antimafia nell’ambito dei consueti controlli sui cosiddetti "impresentabili", svolti dallo stesso organismo parlamentare in vista della elezioni comunali che si svolgeranno il 24 e 25 maggio in 35 Comuni italiani, compresa Reggio Calabria.La presidente della commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo ha comunicato i motivi per cui sono emerse le violazioni. A Reggio Calabria, come riporta AdnKronos, rispetto a "Eleonora Maria Pia Megale, candidata al consiglio comunale di Reggio Calabria per la lista 'Partito democratico' - ha riferito - il gup presso il tribunale di Reggio Calabria, in data 5 novembre 2021, ha disposto il rinvio a giudizio per il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti".Le verifiche riguardano le consultazioni che si terranno per l'elezione dei sindaci e dei consigli comunali dei comuni di Agrigento, Andria, Arezzo, Avellino, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Messina, Pistoia, Prato, Reggio Calabria, Salerno, Trani, Venezia, Afragola (Napoli), Cava de' Tirreni (Salerno), Ercolano (Napoli), Faenza (Ravenna), Imola (Bologna), Legnano (Milano), Marsala (Trapani), Molfetta (Bari), Moncalieri (Torino), Portici (Napoli), Viareggio (Lucca), Vigevano (Pavia), oltre ai comuni sciolti a seguito di fenomeni di infiltrazione o condizionamento di tipo mafioso di Cerva (Catanzaro), Melito di Napoli (Napoli), Quindici (Avellino), Randazzo (Catania) e Tropea (Vibo Valentia).