Sono 28 complessivamente le candidature finite nel mirino della Commissione parlamentare Antimafia nell'ambito dei consueti controlli sui cosiddetti "impresentabili" svolti dallo stesso organismo parlamentare in vista della elezioni comunali che si svolgeranno il 24 e 25 maggio.

A comunicare l'esito delle verifiche è stata la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo durante la seduta odierna. Ventuno candidature sono risultate ''in violazione del codice di autoregolamentazione'', ha riferito Colosimo. Altre sette, limitatamente a dei comuni sciolti che vanno al voto, sono risultate in violazione del codice di autoregolamentazione ''che prevede che siano in violazione del codice le candidature di coloro che abbiano ricoperto la carica di sindaco o componente di giunta in comuni sciolti''.

Al momento dalle verifiche c'è un solo caso che riguarda la Puglia. Si tratta di un candidato di Trani, Mauro Verga della lista civica Trani Libera a supporto del candidato sindaco Guarriello. Verga ha una sentenza di condanna in primo grado a tre anni per estorsione aggravata, sentenza non ancora definitiva.