Gianluca Festa e quattro candidati, delle sue liste e di quelle a sostegno di Laura Nargi, considerati 'impresentabili' alle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno il 24 e 25 maggio. È quanto emerge dalle verifiche svolte dalla Commissione parlamentare antimafia, in merito alle violazioni del codice di autoregolamentazione dei partiti. "Impresentabile" per l'Antimafia è Gianluca Festa, candidato sindaco per il comune di Avellino. Nei confronti di Festa il GIP presso il tribunale di Avellino ha emesso il 13 ottobre 2025, decreto di giudizio immediato per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e induzione indebita a dare o promettere utilità (artt. 416, 318, 319, 319-quater c.p.). Il procedimento è attualmente pendente in fase dibattimentale innanzi al tribunale di Avellino, con prossima udienza fissata al 25 settembre 2026. La candidatura secondo l'Antimafia - che adotta norme più restrittive di quelle previste dalla legge, risulta pertanto in violazione dell’articolo 1, comma 1, lettera b) del codice di autoregolamentazione.
Tra gli impresentabili candidati nel capoluogo Massimo Anniversario in campo con Sceglie Nargi a sostegno di Laura Nargi rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta, Maria Maddalena Balbi candidata con la lista Liberi e Forti a sostegno di Gianluca Festa, rinviata a giudizio per riciclaggio, Gaetano Dentice candidato con Fratelli d'Italia a sostegno di Festa rinviato a giudizio per traffico di rifiuti.











