HomeFermoCronacaFermana, il cammino verso la D inizia dalla PietralungheseDomenica prossima l’esordio dei Canarini per continuare a sognare: occhio a Sacha Cori.Domenica prossima l’esordio dei Canarini per continuare a sognare: occhio a Sacha Cori.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl cammino verso la D inizia domenica dall’alta Val Tiberina per la Fermana, precisamente da Pietralunga, per affrontare la Pietralunghese che ha in Sacha Cori il suo terminale offensivo di esperienza e riferimento. Le strade con la Fermana si sono incrociate da avversari in C ed ora si ritrovano in Eccellenza, due gradini più in basso. Dopo l’andata in terra umbra (si dovrebbe giocare domenica alle 17, al Martinelli, con 200 tagliandi a disposizione per i canarini: ma si attendono conferme, ndr), il ritorno il 31 maggio al Bruno Recchioni, dove i tifosi stanno preparando una coreografia molto importante. Ma, chiariamolo subito, saranno presenti in massa anche in Umbria. Questa è a tutti gli effetti una semifinale che, se superata, fa accedere alla finalissima dove le strade si incroceranno (in caso ovviamente di passaggio del turno) con la vincente della sfida tra Viareggio e Ilvamaddalena: andata domenica in toscana e ritorno sette giorni dopo nello spettacolare scenario dell’arcipelago sardo. Questo il cammino che attende la Fermana con gli emissari canarini che domenica scorsa hanno studiato da vicino, proprio in occasione della finalissima playoff con Tavernelle, la Pietralunghese di mister Luca Pierotti che si è imposta 1-0 con una rete nella ripresa di Magiaratti, davanti a circa mille spettatori. Non è stata una domenica di calcio giocato a tinte canarine ma lo è stata per un ex canarino, negli anni della Serie C, che ha vissuto una domenica decisamente speciale. Parliamo di Alessio Furlanetto, classe 2003, che in maglia canarina ha giocato esattamente tre stagioni fa. Arrivò i primi di novembre di quell’anno, era la stagione iniziata con Bruniera in panchina (e Galsssi ds), proseguita con il ritorno di Protti e chiusa con Mosconi, e con direttore sportivo Max Andreatini. Per il giovane portiere 22 gettoni collezionati con l’ultimo in quel Fermana-Olbia 2-2 con il pari subito in pieno recupero in una gara che avrebbe potuto drasticamente cambiare i destini di quell’annata vissuta sempre a rincorrere e in difficoltà. Forte di quell’esperienza molto formativa, Furlanetto non si è spaventato di esordire nel derby più caldo di tutti: poco ha potuto sulle due incornate di Mancini ma poi ha sciorinato almeno quattro interventi decisivi. Magari i complimenti per l’esordio in A ad un ex canarino sarebbero dovuti arrivare anche da viale Trento visto che nella storia recente, vedere un calciatore gialloblù, esordire in A, nel derby della capitale, non sia cosa così frequente.
Fermana, il cammino verso la D inizia dalla Pietralunghese
Domenica prossima l’esordio dei Canarini per continuare a sognare: occhio a Sacha Cori.















