Telecamere e illuminazione pubblica, motociclette e scooter per le forze dell’ordine, gli straordinari della municipale sugli autobus. Ma anche contributi ai commercianti per proteggersi dalle spaccate. Ieri in Prefettura si è riunito il tavolo per la sicurezza integrata, con un rappresentante per ogni forza dell’ordine, il capo della pulizia municipale Roberto Mangiardi, l’assessore comunale alla Sicurezza Marco Porcedda, il regionale Enrico Bussalino e il vicepresidente piemontese Maurizio Marrone. Il tema in discussione l’utilizzo di quel milione e 329 mila euro assegnato dalla giunta Cirio alla Città di Torino per rafforzare le politiche e le strategie di sicurezza integrata con lo Stato. Fondi anche ai carabinieri Duecentoquarantamila euro (80 mila ciascuno) andranno ai carabinieri per l’acquisto di nuove motociclette, ai civich per gli scooter, a guardia di finanza e polizia per le automobili. Palazzo Civico e la Questura, dal canto loro, hanno chiesto nuovi investimenti su telecamere e illuminazione pubblica: 389 mila euro. C’è poi la proposta del capogruppo della Lega Fabrizio Ricca, già anticipato su La Stampa: un presidio delle forze di polizia locale sui mezzi di trasporto pubblici nelle fasce orarie serali e notturne, quando le aggressioni aumentano e il numero dei controllori va a diradarsi. Per pagare i loro straordinari, in particolare 23 mila turni in più su autobus e tram, verranno investiti 350 mila euro, che verranno utilizzati anche per aumentare i pattugliamenti nelle zone sensibili.