Forse il contagio della crisi di Hormuz sta per arrivare anche sul mercato finanziario. Il timore: una nuova stretta monetaria globale, attraverso rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, a cominciare da Fed e Bce

Sta tornando l'allarme debito. Le vendite massicce di titoli di Stato registrate sui mercati obbligazionari negli ultimi giorni sono la spia di un contagio finanziario già iniziato. Scaturito dall'aumento del petrolio, si sta già trasmettendo all'inflazione, e rischia presto di scaricarsi in una nuova stretta monetaria globale, attraverso rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, a cominciare dalla Federal Reserve e dalla Banca Centrale Europea.