PERUGIA. Stefano Bandecchi, il ritorno. Anche se via non ci era mai andato, anzi. Il fondatore di Unicusano, nel 2017, aveva acquisito la Ternana, nel 2019 ne era diventato anche presidente. Poi si era candidato alle elezioni e, nel giugno del 2023, era diventato sindaco di Terni. Aveva dovuto abbandonare il timone della società rossoverde per incompatibilità delle cariche. La società era stata ceduta a Nicola Guida, proprietario del gruppo farmaceutico Pharmaguida. Che, a sua volta, aveva passato la “palla” all’imprenditore Stefano D’Alessandro con la squadra in serie C. Un altro anno e un’altra cessione. Il gruppo Villa Claudia della famiglia Rizzo aveva acquisito le società e Claudia Rizzo, 23 anni, era diventata la prima presidente donna delle Fere. A Terni, già dal 2024, si vedeva anche Massimo Ferrero, “er Viperetta”, prima come consulente poi come braccio destro della giovane presidente. Ma tra Ferrero e i Rizzo è finita male, a carte in tribunale nell’ipotesi di presunti danni patrimoniali subiti dal club.

Il declino Intanto, la storia contemporanea della Ternana segna un punto di rottura. Nel maggio di quest’anno, la società viene messa in liquidazione. Solo pochi giorni fa, la prima asta a cui nessun acquirente si presenta. C’è il baratro concreto del fallimento. Ma ci sono vari ma. Intanto, una seconda asta fissata per domani a cui, alcune voci sostengono, potrebbero affacciarsi degli acquirenti tra suggestioni del passato e nuovi nomi. Poi c’è la Ternana Men che dovrebbe giocare il campionato di serie D. E chi c’è dietro la Ternana Men? Stefano Bandecchi. Che, come detto, non se ne è mai andato.