Il direttore sportivo Carlo Mammarella e Francesco Emanuele Tonel, presidente-patron della Ternana Futsal, faranno immediatamente parte del club che si prepara a ripartire dalla Serie D sulla spinta di Stefano Bandecchi. A livello di organigramma, i suddetti due nomi sono per ora quelli certi. Per l’ingresso in società di Franco Fedeli che potrebbe divenirne il presidente e di Roberto Felleca (o almeno di uno dei due) si dovrà attendere una fase successiva, comunque a tutti gli effetti in vista della stagione sportiva. E’ anche da vedere se a Giuseppe Mangiarano sarà assegnato l’incarico di direttore generale come alcune voci ipotizzavano un paio di settimane fa, oppure se egli manterrà esclusivamente l’incarico di amministratore unico della Stadium S.p.A.. Quest’ultima, va ricordato, lo scorso 24 aprile insieme al Comune di Terni ha attivato una nuova procedura per il progetto stadio-clinica, depositando la relativa documentazione alla Regione che dovrebbe esprimersi a breve, tenuto conto dei 45 giorni dalla data del suddetto deposito. Tornando alla possibile Ternana che ripartirebbe dalla Serie D, per la panchina non ci sono ancora conferme in merito al possibile arrivo di Cristiano Lucarelli che ha ancora due anni di contratto con la Pistoiese. Intanto, oggi presso uno studio notarile di Terni dovrebbero vedersi Bandecchi (o un suo delegato), Tonel e Roberto Biagioli presidente dell’Orvietana per le firme sull’atto di cessione del club biancorosso a Unicusano e al presidente della Ternana Futsal, atto propedeutico alla successiva fusione. Come da regolamento pubblicato dal Tribunale di Terni in seguito alla liquidazione giudiziale, da ieri pomeriggio è possibile presentare su un apposita piattaforma specializzata le offerte per aggiudicarsi i beni materiali e immateriali della Ternana Calcio, tra cui il fatidico marchio storico (il Thyrus simbolo della città, fondamentale per determinare un’autentica continuità del club). Per l’intero lotto il prezzo base è 126.835 euro, con offerta minima di 95.126 euro da presentare entro le ore 15 del prossimo 10 luglio. In caso di più offerte si procederà ad asta telematica con rilancio minimo di 5 mila euro. Come si ipotizzava la scorsa settimana, i curatori fallimentari Francesco Angeli e Renato Ferrara hanno dunque accelerato i tempi, anche per generare liquidità da destinare ai creditori della Ternana Calcio. Ci sarà senza dubbio l’offerta da parte di Bandecchi-Unicusano e sembra intenzionata a fare altrettanto l’associazione "La Ternana Siamo Noi" che cederebbe il marchio in comodato.