L’arrivo a Pechino del presidente della Federazione russa Vladimir Putin, a pochi giorni dalla visita di stato del presidente americano Donald Trump, è per il leader cinese Xi Jinping l’ottenimento ufficiale di ciò che insegue da quando è al potere: costruire una Cina imprescindibile, il centro di gravità della politica internazionale. Nessun leader cinese aveva mai ricevuto nello stesso mese un presidente americano e un presidente russo in carica, ha ricordato ieri Lingling Wei sul Wall Street Journal, e il messaggio al mondo di Xi è preciso e intuitivo: nel mezzo di crisi globali come la guerra in Iran, ha stabilito un rapporto di parità con Trump, senza essere costretto ad alcuna concessione allo stesso tempo potendo rivendicare la sua politica estera di sostegno a Russia, Iran e Corea del nord.Pechino si posiziona come una potenza cardine della diplomazia globale, che gestisce insieme i rapporti con Washington e Mosca. Sui media di regime cinesi, Trump è trattato da pari, mentre Putin, più calorosamente, come un alleato fraterno, e la differenza è di sostanza, perché con il primo Xi negozia da una posizione di forza, mentre con il secondo comanda – la Russia è ormai il partner junior e dipendente, come ha osservato l’analista di Chatham House Timothy Ash: “La Cina ha tutte le carte in mano”. C’è poi un’altra vittoria ottenuta da Xi Jinping, perché nessuno dei leader democratici che sfilano a Pechino solleva più in pubblico questioni legate allo stato di diritto, alle violazioni sistematiche dei diritti umani, alla repressione a Hong Kong, ai campi di detenzione nello Xinjiang, al ricatto commerciale usato come arma geopolitica o all’aggressività diplomatica verso Taiwan, anzi. Il risultato è una legittimazione de facto di un sistema che non ha cambiato natura, ma nel frattempo ha smesso di dover rispondere alla responsabilità internazionale.
Xi ha ottenuto tutto ciò che voleva
Da Trump a Putin, tutti corteggiano Pechino. Un modello spaventoso: nessuno dei leader democratici che visitano la Cina solleva più in pubblico questioni legate allo stato di diritto










