L’arrivo del presidente russo a pochi giorni dalla visita pechinese di Trump: sul tavolo il conflitto ma soprattutto l’economia. Lo zar arriva alla Città Proibita in un momento di debolezza. Anche per via dei raid di Kiev su Mosca, sempre più efficaciÈ il giorno dell’incontro con “l’amico” Xi. E se “l’amico” Trump, durante il summit appena avuto, vantava un’amicizia di otto anni, l’amico Putin ne vanta una di quasi quattordici. Anni, per giunta, vissuti in parallelo: dopo la breve parentesi Medvedev, Putin riprese le redini presidenziali della Federazione Russa appena sei mesi prima che Xi Jinping diventasse segretario generale del Partito comunista cinese. Da lì in poi, i due hanno avuto oltre 40 incontri (videoconferenze incluse), numero cPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Maurizio Carta
Casse vuote e lo smacco dei droni ucraini, Putin va da Xi con il cappello in mano
L’arrivo del presidente russo a pochi giorni dalla visita pechinese di Trump: sul tavolo il conflitto ma soprattutto l’economia. Lo zar arriva alla Città Proibita in un momento di debolezza. Anche per via dei raid di Kiev su Mosca, sempre più efficaci










