Milano, 19 mag. (askanews) – Il mercato dei vegetali continua a crescere del largo consumo. In Italia il comparto – dalle insalate in busta alle verdure surgelate, dai piatti pronti alle conserve – vale 6,7 miliardi di euro e negli ultimi cinque anni è aumentato del 22,3%. A confermare il trend, però, sono soprattutto i volumi: nel 2025, a fronte di un incremento medio dell’1,8% nella grande distribuzione, il segmento vegetale registra un aumento del 5%. Segno, quest’ultimo, dei comportamenti e delle abitudini degli italiani, di cui i vegetali fanno sempre più parte. Non si tratta solo dei cosiddetti flexitariani ma di italiani, che secondo un’analisi di Rem-Lab sono il 66,9%, che consumano abitualmente verdure o ortaggi.
Il quadro è emerso in occasione delle conferenza stampa di Bonduelle Italia per la presentazione della nuova identità di marca. Il gruppo francese in Italia realizza il 10% del suo fatturato globale, che nel 2024-25 si è attestato a 2,2 miliardi. “L’Italia è un Paese importante per il gruppo – ha detto Federico Odella, Ceo di Bonduelle Italia – anche perchè è l’unico dove il brand è presente con tutte le sue categorie: surgelati, conserve, piatti pronti e quarta gamma e ora siamo entrati anche nella quinta gamma” con il lancio di una linea di contorni pronti. Secondo Odella, l’Italia è il terzo mercato del gruppo dopo Stati Uniti e Francia. “In Europa realizziamo circa 1,3 miliardi di euro di ricavi, mentre poco meno della metà del fatturato complessivo arriva dagli Usa”, ha aggiunto.






