Roma, 5 giu. (askanews) – I consumi domestici di ortofrutta fresca mostrano segnali positivi nel primo trimestre 2025. I volumi acquistati dalle famiglie crescono del 2% rispetto al primo trimestre 2024, attestandosi a circa 1,29 milioni di tonnellate. Ancor più marcata la crescita del valore generato dagli acquisti, che raggiunge 3,15 miliardi di euro con un incremento del 5%, sostenuto da un aumento del prezzo medio del 3% rispetto allo scorso anno. Frutta e verdura confezionata e biologica continuano a guadagnare terreno nelle preferenze d’acquisto.

E’ quanto emerge dai dati dell’Ufficio Statistica e Osservatorio di Mercato di CSO Italy su fonte YouGov. Dopo un 2024 caratterizzato da una sostanziale stabilità, i primi tre mesi dell’anno in corso evidenziano dunque una inversione di tendenza. La frutta segna un +1% a volume e un +6% a valore, mentre gli ortaggi mostrano una dinamica ancora più vivace con +4% di volumi e +5% in termini di spesa.

“Questo avvio d’anno è certamente più confortante rispetto a quanto avvenuto nei precedenti tre anni, anche se i segnali di ripresa sono ancora timidi – commenta Elisa Macchi, direttrice di CSO Italy – l’aumento della spesa è legato anche a una maggiore incidenza di prodotti a valore aggiunto, come il confezionato e il biologico. Proprio il segmento biologico ha infatti registrato nel trimestre una crescita del +12% a volume raggiungendo così il 10% del mercato complessivo dell’ortofrutta. Anche il confezionato continua a guadagnare terreno: rappresenta ormai il 43% del totale acquistato, con un aumento del 6% rispetto al primo trimestre 2024”.