Tre anni e sei mesi di reclusione. È questa la pena chiesta dalla pm di Milano, Alessia Menegazzo, nei confronti di Alireza Roodsari, l'imprenditore iraniano arrestato per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti dell'ex, l'avvocata Solange Marchignoli nota per aver difeso tra gli altri Azouz Marzouk e Nina Moric.Violenze e costrizioni psicologicheIn aula Menegazzo ha ripercorso le dichiarazioni delle donna, rese nel corso di un incidente probatorio, insieme alle testimonianze raccolte. Le violenze e le costrizioni psicologiche sarebbe iniziate nell'estate del 2022, con l'avvio della relazione tra Marchignoli e Roodsari, e sarebbero terminate la scorsa estate dopo l'ultimo episodio avvenuto a Dubai. In quella circostanza, l'uomo avrebbe rotto la mandibola all'avvocata, l'avrebbe presa a morsi, anche sotto l'effetto di alcol e droghe e persino di fronte ai figli di lei. La pm ha spiegato che la presunta vittima avrebbe sporto diverse querele, molte poi ritirate e ridepositate con versioni diverse e ridimensionate. Una prova, ha sottolineato Menegazzo, “del suo stato di vulnerabilità”.Roodsari era stato arrestato a settembre 2025 e condotto agli arresto domiciliari. Tuttavia, la misura era stata aggravata con il trasferimento in carcere perché l'uomo aveva continuato a insultare e svilire l'ex compagna sui social.
"Pestata fino a romperle la mascella", chiesti sei anni e mezzo per l'ex fidanzato dell'avvocata Solange Marchignoli
Ricostruiti in aula i drammatici episodi subiti dalla penalista: dalle lesioni gravissime all'estero fino agli insulti web che hanno fatto finire l'uomo dietro le sbarre









