Continui messaggi via social in cui "sviliva" ancora la vittima e più violazioni delle prescrizioni sui permessi di uscita dall'abitazione.

Per questi motivi, su richiesta della pm di Milano Alessia Menegazzo, il gip Roberto Crepaldi ha deciso di aggravare la misura cautelare, dai domiciliari al carcere, per Alireza Roodsari, facoltoso imprenditore iraniano arrestato a settembre per maltrattamenti e lesioni aggravate nei confronti della sua ex, l'avvocatessa Solange Marchignoli, nota per aver difeso Azouz Marzouk, Nina Moric ed essere stata legale in altri casi che hanno avuto risonanza mediatica.

Negli ultimi giorni, infatti, l'uomo ha proseguito, con messaggi sui profili social, nel suo atteggiamento "svilente", fatto anche di insulti, nei confronti della ex compagna che l'aveva denunciato, facendo scattare le indagini e l'arresto.

Per questo ora è finito in carcere, con aggravamento della misura.

Già nelle scorse settimane non aveva rispettato le prescrizioni e il giudice aveva revocato il permesso per lui di poter uscire per mezz'ora per tre giorni alla settimana.