Si è chiuso con un non luogo a procedere, dopo il ritiro della querela delle persone offese, il processo in tribunale ad Ancona, davanti al giudice monocratico, per Manuela Bargnesi, psicologa marchigiana, citata a giudizio per diffamazione ai danni dei parenti di Alessandra Matteuzzi, vittima del femminicidio commesso dall'ex fidanzato Giovanni Padovani, a Bologna, il 23 agosto 2022.
I familiari della vittima, assistiti dall'avvocata Chiara Rinaldi, avevano querelato la psicologa per video pubblicati su TikTok tra dicembre 2023 e gennaio 2024.
Nei filmati Bargnesi parlava del delitto e prendeva sostanzialmente le parti dell'imputato (attualmente condannato all'ergastolo in appello), definendo Alessandra "figura abusante" e commentava la vicenda, parlando di manipolazione e dicendo che Padovani era "caduto in una trappola".
Dopo un risarcimento e una lettera di scuse, i parenti di Alessandra Matteuzzi hanno rimesso la querela e il giudice ha prosciolto l'imputata, difesa dall'avvocato Franco Argentati del foro di Ancona.






