di
Claudio Del Frate
I dati diffusi da Frontex. Punte di -70% lungo la rotta spagnola. Accordi con gli Stati di partenza e condizioni meteo i motivi del crollo. Nel 2025 c'era già stata una diminuzione del 25%
Gli arrivi di migranti irregolari in tutto il territorio della Ue sono crollati del 40% nei primi 4 mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha reso noto il bollettino di Frontex, l'agenzia dell'Unione Europea che monitora i flussi migratori e i movimenti alle frontiere esterne. Il dato è abbastanza omogeneo lungo tutte le principali rotte che attraversano il Mediterraneo e il drastico calo fa seguito alla diminuzione già registrata l'anno passato, quando gli sbarchi avevano avuto un segno meno del 25%.
Il dato di Frontex riscrive in maniera radicale la lettura che spesso viene data del fenomeno migratorio, descritta come «invasione» di stranieri. La stessa agenzia, tuttavia, sottolinea che il calo è dovuto a fattori ben precisi ma che la pressione alle frontiere europee potrebbe aumentare in conseguenza delle turbolenze internazionali che scuotono il Medio Oriente e l'Africa.













