Le carceri italiane continuano a fare i conti con un’emergenza strutturale sempre più grave. Al 30 aprile di quest’anno i detenuti presenti negli istituti penitenziari erano 64.436, a fronte di una capienza regolamentare di 51.265 posti che, nella realtà, si riducono a soli 46.318 posti effettivamente disponibili.Il dato porta il tasso reale di sovraffollamento al 139,1%, confermando una situazione critica in gran parte del sistema penitenziario italiano.I dati del Rapporto Antigone

A fotografare il quadro è il XXII Rapporto di Antigone sulla detenzione, secondo cui sono ormai 73 gli istituti con un tasso di affollamento pari o superiore al 150%, mentre in otto carceri si supera addirittura il 200%.Gli istituti non sovraffollati risultano appena 22 in tutta Italia, segno di una pressione ormai diffusa sull’intero sistema penitenziario.Posti in calo nonostante il Piano carceri

Nel rapporto viene evidenziato anche come, nonostante gli annunci del governo sul Piano carceri, i posti realmente disponibili siano diminuiti di 537 unità dall’avvio del programma.Un dato che alimenta il dibattito sulle condizioni di detenzione, sulla gestione del sistema penitenziario e sulla necessità di interventi strutturali per affrontare il problema del sovraffollamento.