MORTARA. Ha compiuto ieri ventiquattro anni, ma ragiona e si esprime come un politico navigato. Massimiliano Patrick Farrell, per tutti Max, è il più giovane tra i cinque candidati sindaco di Mortara. Sostenuto da Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi Sinistra e Partito Democratico, alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio proverà a interrompere la striscia di trentacinque anni di amministrazioni targate centrodestra.
Laureato in Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Pavia, sta completando l’ultimo anno di laurea Magistrale in Sviluppo economico e relazioni internazionali. Negli scorsi anni è stato rappresentante degli studenti nell’ateneo con il Coordinamento per il diritto allo studio Udu. Gli esordi politici risalgono però ai tempi del liceo Cairoli di Pavia, quando Max ha preso parte ai collettivi Edera e Lapis, e poi è sceso in piazza con il movimento Fridays for future. Dal 2019 collabora con l’Informatore Lomellino, il settimanale diretto da Vittorio Testa, candidato sindaco del centrodestra. E ora Max gli lancia il guanto di sfida.
Dopo trentacinque anni di centrodestra, Mortara è pronta per una svolta?
«Io credo di sì. Più che ai simboli di partito, i cittadini guardano alle persone. La squadra che mi sostiene è fatta di persone impegnate da sempre sul territorio, nel volontariato e nell’associazionismo. C’è voglia di cambiamento e questa coalizione progressista unita rappresenta un’occasione storica per Mortara».













