di
Beppe Persichella
Don Erio Castellucci è l’arcivescovo abate di Modena (e Nonantola), la città che ancora si interroga e cerca risposte sulla scampata strage: «Riaperte le ferite del sisma e dell'alluvione»
«Modena è una città ferita da questa violenza insensata, che si è abbattuta su persone innocenti e su tutti i cittadini, profondamente colpiti e addolorati. Come Chiesa siamo vicini alle vittime e alle loro famiglie e cerchiamo di sostenere l’azione di tutti coloro che credono nella pace, non solo a livello geopolitico, ma anche a livello civile».
Don Erio Castellucci è l’arcivescovo abate di Modena (e Nonantola), la città che ancora si interroga e cerca risposte sulla scampata strage di sabato. «Un sabato come tanti, di quei pomeriggi nei quali il centro diventa un luogo di passeggiate, incontri, acquisti; con famiglie e bimbi che lo percorrono rilassati».












