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Raffaele Sollecito ha scontato 4 anni di carcere per l'omicidio di Meredith Kercher, la coinquilina della sua fidanzata, Amanda Knox. Sollecito fu scagionato dopo 4 anni di carcerazione preventiva, insieme all'allora fidanzata americana, nel 2015. L'unico responsabile emerso dalla battaglia giudiziaria è stato Rudy Guede, riconosciuto come responsabile del delitto dopo 8 anni. Lo studente pugliese di ingegneria non ha ricevuto alcun rimborso per gli anni trascorsi in carcere: in Italia infatti, per ottenere il risarcimento bisogna dimostrare di non aver "contribuito" con il proprio comportamento all'arresto o alla custodia cautelare.

Secondo i giudici, Sollecito cambiò versioni, fornì elementi ritenuti fuorvianti o menzogneri e per questo la Corte di Appello di Firenze prima e la Cassazione poi, ritennero che non vi era diritto all'indennizzo. Sollecito aveva chiesto circa 500mila euro per i quasi 4 anni di carcere, ma il ricorso è stato respinto. Al momento, l'ex fidanzato di Amanda Knox vive tra Milano, dove ha lavorato nel settore IT come cloud architect, la Puglia e Berlino, dove si è stabilito per migliorare il tedesco. Lavora come ingegnere informatico ed elettronico in una propria startup che si occupa della commemorazione dei defunti sul web, oltre che nell'ambito della progettazione di siti internet, videogiochi e droni. Nella giornata di domani, 19 maggio, andrà in onda l'intervista di Belve Crime che avrà come protagonista proprio Raffaele Sollecito, a distanza di quasi 19 anni dal delitto di Perugia.