Secondo il 41enne dopo otto anni di processi, la metà dei quali trascorsi in carcere, il caso è ormai chiuso. "Le indagini sono state svolte e hanno dato diverse risultanze sulla presenza di Rudy Guede sulla scena del crimine", afferma Sollecito che sull'arresto scattato pochi giorno dopo il delitto dice: "Sono finito in carcere soltanto per un pregiudizio dovuto a svariati motivi come gli atteggiamenti di Amanda Knox (all'epoca fidanzata ndr) che non conosceva bene la nostra lingua". E sulle indagini accusa: "Come ha affermato la Cassazione si sono susseguite delle allucinazioni investigative, hanno puntato l'attenzione su Amanda e su di me per mere congetture".
Caso Kercher, Raffaele Sollecito: "Su me e Amanda Knox allucinazioni investigative"
Raffaele Sollecito: "Sono finito in carcere per un pregiudizio". In collegamento a "Diario del giorno" il 41enne assolto dall'accusa di omicidio






