Accuse pesanti da parte di Raffaele Sollecito, protagonista della nuova puntata di “Belve Crime“, sul caso Meredith Kercher. Nelle anticipazioni dell’intervista con Francesca Fagnani, l’ex indagato racconta presunte minacce e pressioni subite durante gli interrogatori in questura nel 2007: “Luce sparata in faccia, nessuno mi ha detto che avevo diritto a un avvocato”.
Raffaele Sollecito, le anticipazioni di "Belve Crime"
Le presunte minacce in questura
Chi è Raffaele Sollecito e il ruolo nel delitto di Perugia
Raffaele Sollecito, le anticipazioni di “Belve Crime”Raffaele Sollecito è il protagonista della prossima puntata di “Belve Crime“, il programma condotto da Francesca Fagnani in onda martedì 19 maggio.Nelle anticipazioni diffuse nelle ultime ore, Sollecito torna a parlare degli interrogatori seguiti all’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel novembre 2007, raccontando presunte pressioni e intimidazioni subite in questura.ANSALe presunte minacce in questuraDurante il faccia a faccia con Fagnani, l’ex imputato ricorda il momento in cui cambiò versione rispetto alle prime dichiarazioni rese agli investigatori.La giornalista gli legge un passaggio contenuto nei verbali dell’epoca: “Vi ho riferito nel precedente verbale un sacco di ca***te perché lei mi aveva convinto della sua versione dei fatti”.Una frase che, secondo Sollecito, non sarebbe stata spontanea. Nel corso dell’intervista, infatti, sostiene che quelle parole gli sarebbero state suggerite da un ispettore di polizia durante la lunga notte trascorsa in questura.










