Ieri, lunedì 18 maggio, si è concluso il progetto Ecofoodcycle, pensato per promuovere la sostenibilità ambientale e la riduzione dello spreco alimentare tra gli studenti.Finanziata nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Croazia, l'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Padova ed EcamRicert, soggetto promotore e attuatore dell’iniziativa.Le attività si sono svolte alla scuola primaria Luigi Luzzatti, nell’ambito di un’azione pilota che ha coinvolto alunni e insegnanti. Il percorso ha previsto laboratori educativi e pratici sull’Agenda 2030, attività di cucina anti-sprecoe una visita didattica presso un’azienda agricola, con focus su economia circolare e stagionalità dei prodotti. I risultati del progetto erano già stati presentati il 26 marzo, durante un evento internazionale ospitato nella sede comunale, alla presenza dell’assessora ai Programmi e Progetti Comunitari e Agenda 21, Margherita Cera. In quell’occasione gli studenti avevano eseguito il brano in lingua inglese “Food Recycling”, realizzato nel corso delle attività.La conclusione del progetto è stata celebrata con la consegna agli alunni di un ricettario anti-spreco contenente le preparazioni sviluppate durante i laboratori. All’incontro ha partecipato anche l’assessora alle Politiche educative e scolastiche, Cristina Piva, che ha sottolineato il valore educativo del percorso e l’importanza di diffondere nelle scuole pratiche concrete contro lo spreco alimentare.
Si chiude il progetto Ecofoodcycle: agli alunni della Luzzatti un ricettario anti-spreco
È terminata ieri, 18 maggio, l'azione pilota dell'iniziativa promossa dal Comune di Padova insieme a EcamRicert. Laboratori, attività e una visita didattica per promuovere la sostenibilità ambientale tra gli studenti della scuola primaria padovana










