Redazione

21 maggio 2026 06:39

In occasione della Giornata mondiale dell’ape, Savno e Consiglio di Bacino Sinistra Piave celebrano le scuole vincitrici della quarta edizione di “Un giardino per gli insetti impollinatori”, l’ormai tradizionale concorso promosso in collaborazione con Apat (Apicoltori in Veneto) per promuovere la creazione di aiuole “amiche delle api” all’interno dei cortili e degli spazi dei plessi del territorio.Quest’anno il contest ha visto aderire 26 istituti: 2.143 nel complesso, gli studenti e le studentesse che nei mesi scorsi, insieme ai propri insegnanti e ai genitori volontari, si sono sporcati le mani per allestire aiuole a misura d'insetto, utilizzando il kit fornito da Savno composto da sementi mellifere, terriccio e piantine aromatiche.La commissione tecnica, composta da esperti di Savno e da 7 apicoltori di Apat, nelle scorse settimane ha visitato gli istituti e valutato le opere, basandosi su rigidi criteri di originalità, varietà botanica e, soprattutto, capacità attrattiva per gli impollinatori, confermando l'altissimo livello qualitativo raggiunto anche in questa edizione.In palio un montepremi di 3.500 euro in buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico. Per la categoria riservata alle scuole dell’infanzia, il gradino più alto del podio è stato conquistato dalla "Sacro Cuore" di Valdobbiadene. Tra le primarie, primo posto per la scuola "Scholè" di Ponte di Piave. Per le secondarie di primo grado, si riconferma la "Giovanni XXIII" di Ormelle.“Ogni anno è sempre un piacere rimanere sbalorditi di fronte alla creatività e all’ingegno di certe soluzioni. Questo concorso, come altri che ormai da tempo stiamo portando avanti, ci dimostra ancora una volta come il rispetto per l'ambiente possa e debba nascere tra i banchi di scuola, per formare generazioni di cittadini sempre più consapevoli”, commentano Stefano Faè, presidente di Savno; Gianpaolo Vallardi, direttore generale di Savno; e Roberto Campagna, presidente del Consiglio di Bacino Sinistra Piave.Aggiungono Faè, Vallardi e Campagna: “Questa iniziativa rappresenta solo una parte del più ampio progetto Ape (Accogliamo, Proteggiamo, Educhiamo), attraverso il quale, parallelamente al nostro lavoro per la raccolta porta a porta, ci dedichiamo alla tutela del territorio a 360 gradi, in questo caso proteggendo uno degli insetti più importanti per preservare la biodiversità nel nostro territorio. Ad oggi sono più di 150 gli alveari donati e installati nei Comuni della Sinistra Piave, garantendo il ripopolamento di milioni di api in un'area delicata e preziosa come quella delle Colline Unesco. Investire nelle api significa investire nel futuro dell’agricoltura e della nostra alimentazione, e in generale nella salute del nostro ecosistema”.Mentre i premi della giuria tecnica sono stati assegnati, rimane ancora aperta la sfida per il premio del pubblico. Fino al 31 maggio sarà possibile votare la propria aiuola preferita attraverso la galleria virtuale sul sito di Savno (www.savnoservizi.it/it/scuola/concorso-ape), con un ulteriore bonus di 100 euro in palio per ogni categoria. Al momento, sono già stati raccolti più di 5.000 voti.Di seguito, nel dettaglio, i podi della giuria tecnica a chiusura delle votazioni.PREMIO GIURIA TECNICASCUOLE DELL’INFANZIA1° CLASSIFICATOScuola dell'infanzia Sacro Cuore di Valdobbiadene (premio: 500 euro)Motivazione: “La scuola dell’infanzia “Sacro Cuore” di Valdobbiadene ha saputo distinguersi per il suo un giardino ben strutturato, ricco di molteplici varietà di piante e semi melliferi. I bambini sono partiti dallo studio attento del terreno e della struttura più adatta per poter accogliere la loro aiuola. Successivamente, con l’aiuto delle loro insegnanti, hanno dato vita a un giardino ricco, seminato e coltivato con cura, amore e dedizione. Vicino, un’altra piccola aiuola è stata realizzata da parte dei bimbi più piccoli, permettendo così un coinvolgimento completo di tutte le fasce d’età. È stato particolarmente apprezzato dalla giuria la progettazione dell’ambiente, delimitato anche attraverso l’utilizzo di grandi fette di legno per creare un passaggio pedonale dall’effetto estetico molto piacevole. Diversi materiali di riciclo sono stati utilizzati per decorare l’area circostante e realizzare simpatici rifugi per gli insetti impollinatori. Contemporaneamente alla realizzazione del giardino, le insegnanti della scuola hanno coinvolto i bambini in diverse letture inerenti al mondo delle api e del polline, per spiegare loro la funzione e l’importanza di questi piccoli insetti per la Terra. Il progetto è stato esteso anche all’interno dell’edificio scolastico dove è stato realizzato un finto “giardino” con l’utilizzo di teli, stoffa, carta, fornici, colori, lavori all’uncinetto e tanto altro, così che i bambini possano sentirsi immersi nella natura in ogni momento della giornata”.2° CLASSIFICATOScuola dell'infanzia "Santa Favero" di Mansuè (premio: 300 euro)3° CLASSIFICATO EX AEQUOScuola dell'infanzia "San Martino" di Farra di Soligo (premio: 200 euro)Scuola dell’infanzia “G. Pellizzari” di Ponte di Piave (premio: 200 euro)SCUOLE PRIMARIE1° CLASSIFICATOScuola primaria Scholè di Ponte di Piave (premio: 500 euro)Motivazione: “Questo progetto si è distinto per la capacità di intrecciare armoniosamente natura, arte e scienza in un percorso educativo ricco di sensibilità e creatività. Partendo dagli studi di Masaru Emoto sul valore delle parole gentili, gli alunni e le alunne hanno sviluppato un’esperienza che ha unito osservazione, cura e consapevolezza ambientale. Guidati dall’esempio scientifico e artistico di Maria Sybilla Merian, i ragazzi e le ragazze hanno realizzato libricini dedicati alle farfalle e piccole opere d’arte, esprimendo con originalità il legame tra conoscenza e bellezza. Significativa è stata la cura dell’aiuola scolastica, gestita con attenzione e ricca di essenze che favoriscono la presenza di numerosi insetti impollinatori. Oltre alle due bug house, le casette per gli insetti, è stata costruita anche una casetta per la conoscenza, con all’interno dei libri. Lo spazio verde è stato in un concreto esempio di equilibrio tra educazione, sostenibilità e rispetto per la natura.”2° CLASSIFICATOScuola Primaria “G. Peruc” di Pinidello, Cordignano (premio: 300 euro)3° CLASSIFICATOScuola Primaria Edmondo De Amicis di Moriago di Battaglia (premio: 200 euro)SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO1° CLASSIFICATOScuola Secondaria di 1° grado Giovanni XXIII di Ormelle (premio: 500 euro)Motivazione: “Il progetto si è concentrato sulla riqualificazione di una grande aiuola situata all’ingresso della scuola. La progettazione dell’area, l’utilizzo di materiali naturali e l’attenzione nella selezione di piante mellifere e ornamentali, destinate a entrare a pieno titolo nell’estetica dell’edificio scolastico, rappresentano i punti di forza di questa realizzazione. Gli alunni e le alunne hanno inoltre progettato lo spazio con l’intento di creare un ponte tra la natura più selvaggia presente di fronte all’aiuola e l’ordine progettuale dell’intervento umano, attraverso l’uso di camminamenti in legno capaci di trasmettere un’idea di unione e continuità e alla costruzione di una panchina che invita alla riflessione e a guardare la natura. Lo studio approfondito delle api da miele e delle api selvatiche e la realizzazione delle bug house completano infine la dimensione didattica del progetto.”2° CLASSIFICATOScuola secondaria di 1° grado “Ragazzi del 99” di Moriago della Battaglia (premio: 300 euro)3° CLASSIFICATOPremio non assegnato, dato che la terza scuola partecipante della categoria non ha raggiunto il punteggio minimo di 25 punti necessario per accedere ai premi.