Video dell'Ente Parco naturale regionale Monti Simbruini
Un orso bruno marsicano è stato ripreso delle telecamere del parco naturale regionale dei Monti Simbruini. La notizia, anche se non rappresenta una novità assoluta, infonde speranza per la conservazione della specie, a forte rischio di estinzione.Una buona notizia per la specie“Uno degli obiettivi per la conservazione di questa popolazione relitta è l’espansione dell’areale” ha ricordato l’ente parco, commentando i pochi secondi del video e le foto delle orme del piccolo plantigrade. “Dell’animale monitorato in questi giorni non si conosce ancora l’identità, intensificheremo il monitoraggio nei prossimi giorni per ritrovare eventuali campioni biologici. Tutti i campioni biologici di orso ritrovati nel Lazio sono infatti inviati presso l’Ispra per indagini genetiche”.Uno dei principali problemi legati alla conservazione dell’orso bruno marsicano, è data dalla ridotta estensione del loro habitat, in gran parte per ragioni antropogeniche. A questo problema si aggiunge una scarsa predisposizione, da parte di questa sottospecie, ad abbandonare i luoghi di origine. Il combinato disposto dei due fattori restringe le possibilità di crescita di questo mammifero, di cui si stima una presenza stabile di poco superiore alle cinquanta unità.Quanti sono gli orsi marsicani“Siamo ancora in attesa dei risultati del censimento contemporaneo effettuato da luglio a settembre scorso in tutto l’areale della popolazione di orso dell’Italia centrale, inclusa la nostra area protetta” ha ricordato l’ente parco. L’operazione, che ha previsto il ricorso anche di campioni di orso ritrovati su Monti Simbruini ed Ernici, servirà a stabilire se gli sforzi di conservazione hanno avuto successo. “I risultati del progetto, promosso dal ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e finanziato dal Pnrr – è stato sottolineato - ci restituirà una stima minima di esemplari costituenti l’intera popolazione appenninica”. Nel frattempo però è possibile godersi una buona notizia. L’orso bruno marsicano, come l’avvistamento dimostra, continua a uscire dal territorio abruzzese.L'accordo firmato dalla regione LazioA sostegno della conservazione è arrivato anche il nuovo accordo triennale, tra pubbliche amministrazioni, per tutelare la sottospecie. Prevede un investimento di 270mila euro nel triennio, per interventi di prevenzione dei danni, monitoraggio genetico e territoriale, riduzione dei rischi legati alle attività antropiche, tutela degli habitat e contrasto alle minacce illegali. E’ un atto, ha commentato l’assessore regionale all’agricoltura e ai parchi Giancarlo Righini, che rappresenta “un passo fondamentale per rafforzare il coordinamento tra istituzioni, migliorare le azioni di prevenzione e garantire una convivenza sempre più equilibrata tra attività umane e fauna selvatica”.













