di
Marzia Zamattio
La donna ha incontrato l'animale mentre percorreva un sentiero tra Cadine e Terlago. L'orso non l'ha rincorsa, come ipotizzato in un primo momento
«Mi sono spaventata, ho avuto paura di essere aggredita». Sono le parole della giovane che domenica attorno alle 13.30 ha avuto un incontro ravvicinato con un orso nei boschi lungo la strada del Sorasass, tra Cadine e Terlago, confidate alle persone più vicine.
La 30enne, uscita per un giro in solitaria, si era fermata per rinfrescarsi a un acquitrino. Ha sentito un fruscio e pensando a una persona si è voltata ma si è trovata l’orso a un paio di metri. Vicino. Non ha visto cuccioli. La paura l’ha fatta sobbalzare e l’adrenalina le ha dato l’energia per correre con tutto il fiato che aveva giù per il bosco per il timore di essere inseguita dall’animale. Per questo, forse, è nata la doppia «versione» sull’accaduto — rincorsa dall’orso o solo avvistato — un misunderstanding dovuto anche alle prime informazioni: la giovane mentre correva ha chiamato il compagno che a sua volta ha allertato il 112 e i vigili del fuoco si sono mossi per «un avvistamento di orso con inseguimento». Anche lei avrebbe detto ai volontari di essere stata inseguita, ma a freddo ha chiarito di non essersi voltata indietro per verificarlo. Sentita due volte dalla Forestale, ha confermato la versione della dinamica.







