Redazione

18 maggio 2026 16:09

I tragici fatti di sabato scorso a Modena, dove un'auto che ha falciato pedoni e ciclisti, in via Emilia, facendo diversi feriti, anche gravi, riaccendono lo scontro politico. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, alla Camera, Galeazzo Bignami, punta il dito contro l'origine del responsabile, in un video sui social: "Stiamo iniziando a sentire quello che non vogliamo sentire dai benpensanti, che si tratta di un italiano, di una persona che va capita, va compresa, di un gesto di un folle" attacca Bignami. "Chiariamo le cose non è un italiano ma un immigrato di seconda generazione. Non c'è nulla da capire, non c'è nulla da comprendere - aggiunge - deve pagare per quello che ha fatto e lo deve fare a casa sua che per quanto mi riguarda non è l'Italia, ma da dove viene, cioè il Marocco".Per l'esponente bolognese di Fratelli d'Italia, l'episodio non è un caso isolato ma la diretta conseguenza di un modello politico: "Se non siamo chiari su quello che è avvenuto rischiamo, quello che è accaduto possa riaccadere perché questo è il frutto di una cultura immigrationista che per quanto ci riguarda non ha motivo di vista"."Vivo per miracolo. Pensavo l'auto mi sfilasse accanto, ma invece mi ha preso in pieno. Ho visto le persone volare in aria" /VIDEO Auto sulla folla in via Emilia Centro, diramato nuovo bollettino medico: come stanno i feritiSalvini e la Lega: “Fallita l’integrazione”Il vicepremier Matteo Salvini ha parlato del responsabile, Salim El Koudri, come di un “criminale ‘di seconda generazione’ che a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti” e anche la Lega, in una nota ufficiale, ha attaccato il tema dello ius soli e delle cittadinanze facili. “In troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette seconde generazioni è fallita. Altro che ius soli o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi”. Tuttavia è stato lo stesso ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi a parlare di "componente psichiatrica molto evidente”, ricordando che il 31enne era già stato ricoverato in passato per problemi psichici.