Galeazzo Bignami, 50 anni, dopo aver ricoperto la carica di viceministro alle Infrastrutture, da dicembre 2024 è capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera da dicembre 2024 nel governo Meloni. Militante politico fin da adolescente, nato nel 1975 a Bologna, è stato consigliere comunale, consigliere regionale e quindi deputato, prima con Forza Italia poi con FdI. Avvocato, figlio di Marcello Bignami, «colonna portante» della destra bolognese, è il primo firmatario della proposta per l'Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla «gestione dell'emergenza sanitaria causata dalla diffusione epidemica del virus Sars-CoV-2 e sul mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale».

Galeazzo è noto alle cronache. Il clamore mediatico che ha scatenato oggi, per alcune sue dichiarazioni riguardo presunte iniziative del Quirinale contro la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affermazioni che il Quirinale ha definito «ridicole», è solo l’ultimo episodio che lo vede finire nell’occhio del ciclone.

L'episodio che ha generato maggiore indignazione risale al 2016, quando un quotidiano pubblicò una sua foto (del 2005) in cui, all'epoca 30enne, indossava una camicia nera e una fascia con una svastica al braccio durante il suo addio al celibato. La foto suscitò reazioni e critiche da parte delle opposizioni e dell'opinione pubblica, in particolare in occasione della sua nomina a viceministro nel 2022 e quando il cantante Fedez la mostrò durante il Festival di Sanremo nel 2023. Bignami, in seguito, dichiarò di provare «profonda vergogna» per l'accaduto, condannando «ogni forma di totalitarismo» e descrivendo il nazismo come «il male assoluto».