Un inciampo, che si trasforma ben presto in uno scontro istituzionale. Da un lato il partito della premier, Fratelli d’Italia, dall’altro il Quirinale, dove appena 24 ore prima il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, aveva riunito mezzo governo per il Consiglio supremo della Difesa. Meno di 24 ore dopo tra via della Scrofa e il Colle cala letteralmente il gelo. A innescare quello che in una manciata di ore si trasforma nel caso del giorno è un articolo a firma del direttore Maurizio Belpietro, che, sulle pagine della Verità, pubblica un retroscena dal titolo durissimo: “Il piano del Quirinale per fermare la Meloni”. All’interno del pezzo dagli accenti complottisti vengono riportate delle frasi - con tanto di virgolette, che in gergo giornalistico equivalgono a una trascrizione puntuale, parola per parola - attribuite al consigliere di Mattarella, Francesco Saverio Garofani che, stando alla ricostruzione del quotidiano, nel corso di una cena avrebbe invocato un «provvidenziale scossone» per veder cadere rovinosamente il governo da qui a un anno e mezzo, quando si terranno le prossime elezioni politiche che potrebbero consegnare un secondo mandato, un bis, a Meloni. Nell’articolo si fa riferimento anche a una «grande lista civica nazionale», vale a dire a un’ammucchiata in salsa centrista per azzoppare la premier precludendole un secondo round a Palazzo Chigi.
FdI, l'attacco a un consigliere del Colle è un caso. Bignami: «È contro Meloni». ll Quirinale: ridicolo
Un inciampo, che si trasforma ben presto in uno scontro istituzionale. Da un lato il partito della premier, Fratelli d’Italia, dall’altro il Quirinale, dove appena 24 ore prima il Capo...










