Sui fatti di Modena continuano le prese di posizione e le polemiche all’interno del mondo politico. In primis la Lega, che attraverso il segretario e vicepremier Matteo Salvini continua ad attaccare sulla revoca della cittadinanza per chi commette reati. E sull’attentatore Salim El Koudri che tempo fa scriveva “Bastardi cristiani di me**a, vi brucio Gesù Cristo. Datemi un lavoro” commenta: "Italianissimo, laureato e perfettamente integrato, non vi pare? Chissà se qualcuno tenterà ancora di minimizzare l'attentato di Modena. Vediamo se tivù e stampa di sinistra censureranno anche queste parole d'amore. Avanti con la proposta di legge della Lega per revocare la cittadinanza e il permesso di soggiorno a chi commette gravi reati".
Replicando a chi gli chiedeva della proposta della Lega sullo stop alla cittadinanza per chi delinque, il responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli spiega: "È un tema delicato perché ci sono anche dei dettagli pratici: nel momento in cui ottieni la cittadinanza perdi quella del Paese d'origine" quindi "se togli la cittadinanza e non c'è l'accordo internazionale la persona resta senza cittadinanza. Il servizio studi della Camera ha espresso queste complicazioni tecniche. Da questo punto di vista la legge fa il suo iter”.










