VIGEVANO. In vista del voto del 24 e 25 maggio continuano le nostre interviste ai candidati sindaco. Furio Suvilla, avvocato di 49 anni, ex assessore dell’ultima giunta Andrea Sala e consigliere uscente di opposizione per la lista Liberal Conservatori – è la sua seconda volta – per Vigevano Futura e Lombardia Civica. Negli ultimi 10 anni, Vigevano ha perso posti di lavoro, aziende ed imprese. Avvocato Suvilla, quali politiche del lavoro intendete adottare? «Prevediamo uno Sportello unico "Investi a Vigevano" che accompagni le imprese dalla burocrazia all'insediamento, con tempi certi. Proponiamo la riduzione dell’Imu per tre anni alle nuove attività che creino almeno 5 posti di lavoro, zone a burocrazia zero per nuovi insediamenti e il rilancio del distretto calzaturiero con incentivi ai giovani. Per il commercio: piano anti-sfitti con agevolazioni ai proprietari che affittano a canoni calmierati nel centro storico, riqualificazione dei mercati rionali e calendario annuale di eventi». Si è parlato molto anche della ristorazione scolastica: quale indirizzo vorrete dare alla vostra amministrazione? E sull’edilizia scolastica avete qualche progetto? «In merito alla ristorazione scolastica serve un servizio di qualità e un controllo più attento del servizio da parte del Comune: il famoso caso della cimice nell’insalata servita a un bambino parla da solo. Prevediamo centri estivi comunali di qualità, un bonus famiglia per spese scolastiche e programmi di educazione civica nelle scuole. In merito all’edilizia scolastica abbiamo pensato a una ricognizione dello stato degli immobili e l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici ove possibile per rendere le scuole più efficienti dal punto di vista energetico». Avete dei progetti concreti per le nuove generazioni? «Sì: un Hub Giovani (14-30 anni) con coworking, orientamento al lavoro e sportelli di ascolto; sale prova musicali comunali a costi accessibili; laboratori di teatro e arti; skatepark e aree sportive gratuite in più quartieri; residenze a costi accessibili per giovani lavoratori. Mi impegno a realizzare almeno tre nuovi spazi di aggregazione entro la fine del mandato». Sul tavolo c’è ancora l’idea di edificare un De Rodolfi bis. Qual è la vostra idea sul progetto e quali politiche rivolte agli anziani prevedete? «Sul De Rodolfi bis noi siamo sempre stati favorevoli. Serve un progetto serio che coinvolga un partner privato per dare vita a una nuova struttura più moderna ed efficiente dell’attuale. Per gli anziani prevediamo: trasporto sociale per visite mediche e spesa, riqualificazione e creazione di centri di aggregazione, co-housing per anziani autosufficienti contro la solitudine, progetto "Nonni attivi" per valorizzare la loro esperienza nelle scuole e alloggi a canone calmierato anche per anziani soli». Avete in programma qualcosa per migliorare l’attuale viabilità? Al di là di nuovo ponte sul Ticino e superstrada, resta il nodo del doppio binario per Milano e il conseguente collegamento con Alessandria. Quali azioni intendete perseguire? «Ci occuperemo delle strade interne con un piano "Zero buche" e manutenzione programmata quartiere per quartiere. Per i collegamenti esterni, lavoreremo con Regione e Governo per migliorare strade e ferrovie verso Milano, Pavia e la Lomellina. Sul doppio binario per Milano proponiamo il raddoppio selettivo, che oggi è l’unica soluzione percorribile in tempi brevi, e un collegamento con corse più frequenti per Alessandria». E per la sicurezza della città? «La sicurezza è un diritto, non un lusso. Chiederemo di aderire al progetto "Strade sicure" con l'esercito per le aree critiche. Inoltre vogliamo turni notturni della polizia locale, oggi assenti, operativi entro 6 mesi; telecamere intelligenti con riconoscimento targhe entro 12 mesi; illuminazione con led ad alta intensità nelle zone a rischio; gruppi di controllo di vicinato in ogni quartiere collegati alle forze dell'ordine». Concordate sulla percentuale delle attuali tariffe comunali, come Tari, Imu e rette mensa? «La Tari va ricalcolata sui rifiuti prodotti grazie ai cassonetti intelligenti (più ricicli, meno paghi), vogliamo una riduzione Imu per le nuove attività produttive e bonus famiglia per spese scolastiche e sportive». Idee sulla differenziata? «Proponiamo una svolta radicale: abbandono del porta a porta e introduzione dei cassonetti intelligenti con tessera personale, pesatura automatica, Tari puntuale e conferimento libero 24 su 24, 7 giorni su 7. Progetto pilota in 2 quartieri entro 12 mesi, estensione a tutta la città entro il mandato. Per il decoro: rinnovo dell'arredo urbano, verde pubblico curato con sfalci regolari e nuove piantumazioni, accessibilità universale dei marciapiedi». Lei non ha collegamenti diretti in Provincia, Regione o con il Governo. Per questioni sovra comunali, come la sanità, come pensa di fare? «Futuro Nazionale annovera già esponenti a vari livelli sino al Parlamento, ma a un buon sindaco non serve certo un partito per interloquire con altre istituzioni».
A Vigevano, Suvilla: «Aiuti a chi crea lavoro. Per la sicurezza serve l’esercito»
Avvocato 49enne, è sostenuto da Vigevano Futura e Lombardia Civica: «Spazi di aggregazione per i giovani e più risposte ai problemi degli anziani»












