Dalle aule del tribunale a quelle del Consiglio comunale il passo può essere breve per l'avvocato Massimo Lovati, per dieci mesi difensore di Andrea Sempio nell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco, fino allo scorso ottobre quando gli fu revocato il mandato e oggi candidato sindaco della vicina Vigevano, in provincia di Pavia.
Oggi il legale, 73 anni, ha infatti presentato la sua candidatura a sindaco di Vigevano in piazza Ducale per il partito Democrazia Sovrana Popolare, affiancato dal coordinatore nazionale di Marco Rizzo.
Vigevano, con 62.201 abitanti, è il più popoloso dei 93 comuni lombardi al voto il 24 e 25 maggio.
In caso di elezione Lovati ha annunciato di voler dedicare i primi 100 giorni da sindaco "a promuovere la cultura italiana organizzando un evento dedicato al grande scrittore vigevanese Lucio Mastronardi e intitolandogli una via". Lovati, nato a Vigevano, è avvocato dal 1982. "Non ho mai fatto attività politica a nessun livello - dice - neanche al liceo.
Alle elezioni mi sono sempre astenuto. Ho aderito a questo partito perché porta idee nuove". "E' un grande avvocato che ha destinato la sua vita alla giustizia" ha commentato Rizzo alla presentazione in piazza Ducale. "Destra e sinistra sono due facce della stessa medaglia







