HomeFirenzeCronaca“Ti difendo se mi paghi”, e inizia l’incubo: estorce 3.700 euro a un ragazzino, ventenne arrestatoFirenze, il minorenne è finito in una spirale di terrore per mesi. Il giovane arrestato millantava legami con la criminalità organizzata. La vittima ha sottratto il denaro dal conto del padre e ha ceduto l’uso di un garage di famigliaPer mesi la giovane vittima è stata costretta a cedere denaro, al ventenne è stato anche concesso l’uso di un garage (foto archivio iStock)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 18 maggio 2026 – “Ti difendo se mi paghi”. Ha inizio così l’incubo di un adolescente fiorentino, una spirale di terrore fatta di minacce, estorsioni e finte protezioni che si è conclusa solo grazie all’intervento dei carabinieri della stazione di Legnaia. In manette è finito un ventenne di origini ungheresi, ora accusato di estorsione continuata e aggravata.
La trappola del "protettore"
Tutto è cominciato con una maschera di falsa benevolenza. L’indagato si era avvicinato al minore proponendosi come una sorta di “protettore”, millantando legami con la criminalità organizzata. Per questo servizio di “vigilanza”, il ventenne aveva iniziato a pretendere piccole somme di denaro. Tuttavia il bluff è durato poco: le richieste si sono trasformate rapidamente in pretese sempre più ingenti e le rassicurazioni in minacce. Il ventenne intimidiva il ragazzo prospettando ritorsioni fisiche violentissime, non solo contro di lui ma anche contro i familiari.








