I carabinieri della Stazione di Legnaia hanno arrestato un ventenne con l’accusa di estorsione continuata e aggravata ai danni di un minorenne fiorentino. Il giovane, di origini ungheresi, è stato fermato in flagranza al termine di un intervento predisposto dopo la denuncia presentata dalla vittima e dal padre.Secondo la ricostruzione investigativa, l’indagato avrebbe inizialmente offerto una presunta “protezione” in cambio di piccole somme di denaro, sostenendo di avere legami con la criminalità organizzata. In seguito, le richieste sarebbero aumentate fino a diventare sistematiche, accompagnate da minacce di aggressioni nei confronti del ragazzo e dei suoi familiari in caso di mancato pagamento.La vittima avrebbe consegnato complessivamente circa 3.700 euro, prelevati dal conto corrente del padre, e avrebbe inoltre concesso all’indagato l’uso gratuito di un garage di famiglia. All’interno del locale, nel corso di successivi accertamenti, i militari hanno rinvenuto circa 5 grammi di hashish.La mattina dell’8 maggio sul telefono del minorenne sarebbe arrivata un’ulteriore richiesta di 500 euro con consegna entro poche ore. A quel punto il ragazzo ha informato il padre e si è rivolto alle forze dell’ordine.All’appuntamento concordato per la consegna del denaro, oltre alla vittima erano presenti anche militari della compagnia Oltrarno in abiti civili. Dopo lo scambio delle banconote, i carabinieri sono intervenuti bloccando il ventenne e procedendo all’arresto.L’indagato è stato trasferito nella casa circondariale di Sollicciano. La scorsa settiman il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.