Violenza sessuale di gruppo pluriaggravata su una ragazzina appena tredicenne, è questa la pesantissima accusa di cui devono rispondere tre giovani ragazzi torinesi di 19, 21 e 22 anni, arrestati nelle scorse ore dai carabinieri del comando provinciale di Torino al termine di una lunga e delicata inchiesta partita alcuni mesi fa.
I fatti contestati infatti risalgono al novembre dello scorso anno quando, alcuni giorni dopo lo stupro di gruppo, la ragazzina ha trovato il coraggio di confessare l’accaduto alle amiche che l’anno convinta poi a parlarne anche con i genitori che con lei hanno presentato la denuncia alle forze dell’ordine. La violenza si sarebbe consumata nel retro di un locale dell’hinterland di Torino dove, secondo il racconto della minore e la ricostruzione degli inquirenti, la minore sarebbe stata attirata in una trappola con una scusa. La vittima infatti conosceva uno dei giovani arrestati. La sera del 23 novembre scorso questi l’aveva invitata nel locale spiegando di doverle parlare della storia che aveva avuto con una comune amica. Una volta sul posto, però, è stata portata sul retro del locale dove avrebbe trovato gli altri due che avrebbero abusato di lei mentre il primo faceva da palo evitando che si avvicinassero altre persone.






