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Jannik Sinner ha potuto festeggiare il trionfo agli Internazionali d'Italia a Roma, al termine della finale vinta su Casper Ruud, assieme a tutte le persone a lui care, in primis i genitori Hanspeter e Siglinde, e poi anche il fratello Mark, la fidanzata Laila, l'amico-manager di sempre Alex Vittur, lo staff tecnico al completo, dai coach Vagnozzi e Cahill al preparatore Ferrara e al fisioterapista Resnicoff. Tutti abbondantemente inquadrati durante il match, con mamma Siglinde a prendersi la scena per le emozioni fortissime che non riusciva a trattenere: sguardo preoccupato per il suo ragazzo, mani sul volto per non guardare nei momenti topici.
I genitori di Jannik Sinner a Roma durante la semifinale sofferta con Medvedev Tutte cose che Sinner ha raccontato di aver dovuto mettere nel bagaglio emotivo da portarsi in spalla nel corso della finale di Roma. Il numero uno al mondo, unico ora nella storia del tennis assieme a Novak Djokovic ad avere vinto tutti i tornei Masters 1000, ne ha parlato in collegamento a ‘Che tempo che fa'. Sinner spiega che vedeva tutto quello che faceva mamma Siglinde in tribuna: "È già tanto che è rimasta" "Tua mamma è stata tutto il tempo con le mani sulla faccia – gli ha detto Fabio Fazio – non ha guardato niente della partita, quindi devi raccontargliela tutta dal primo istante". Al che Jannik ha risposto, facendo ridere tutti: "Ma il problema è che io dal campo lo vedevo pure, ed era difficile. Però sai, è già tanto che è rimasta lì, devo dire…".














